SHINGEN al Winter Kendo Seminar di Bruxelles

È passato più di un mese da uno degli eventi più importanti del 2014 per il nostro gruppo di Kendo, al quale hanno partecipato cinque membri, ovvero il seminario invernale organizzato dalla Federazione Belga (ABKF) dal 15 al 21 Dicembre. Una grande occasione per poter praticare per un’intera settimana (2 appuntamenti giornalieri, con tanto di allenamento alle 7 di mattina!) sotto la supervisione di ben 15 Sensei guidati da Nobuo Hirakawa, 8°dan Kyoshi.
Una menzione e un ringraziamento particolare va di nuovo ai Sensei e a tutti gli amici, vecchi e nuovi, con cui abbiamo condiviso momenti di pratica ad altissimo livello ma anche di grande convivialità – da Marc Lesueur al gruppo di studenti e studentesse delle Università Tokai e Meiji, fino agli amici dell’Associazione Romana Kendo che ci hanno raggiunti per la Nakakura Cup.
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SEMINARIO DI AIKIDO CON IL M° ROBERTO TRAVAGLINI 6° DAN AIKIKAI D’ITALIA

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Siamo lieti di invitarvi all’ormai tradizionale seminario di Aikido con il M° Roberto Travaglini 6° dan dell’AIKIKAI d’Italia che si terrà sabato 7 e domenica 8 febbraio al nostro Dojo in via IV novembre n.36 a Fano (PU).

Vi aspettiamo numerosi!

LONGEVITY ENERGETIC

Longevity FANO

 

Siete tutti invitati all’ incontro gratuito aperto a tutti per sperimentare i benefici di Longevity, disciplina di movimento fisico energetico parte dell’innovativo sistema di benessere fondato dal maestro Howard Y. Lee.

Giovedì 5 febbraio 2015, dalle ore 18,30 alle 20,00 
presso l’Istituto Zavarise in via Giuglini 2 (ingresso da via Rossi) Fano (PU)


Per Info contattare
Ass.ne Fior di Loto: Alida Battistelli 338. 88 04 579
I Love Longevity: Antonia Pastore 349. 14 20 758
A seguito si potrà frequentare il corso settimanale a partire dal 10 Febbraio dalle ore 18,45 alle 20,00 ogni Martedì presso il Centro Arti Marziali Dojo Shingen in via IV Novembre 36 a Fano

 

Stage introduttivo gratuito di difesa personale femminile!

Ecco a voi un’altra interessante iniziativa gratuita, questa volta rivolta alle sole donne, che si terrà questa domenica 1 febbraio presso il nostro Dojo di Fano! Lo stage sarà curato dall’istruttore Andrea Donati dell’Associazione D.A.M.O. di Pesaro.

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Seminario invernale CIK 2014

Nella giornata di sabato 6 dicembre, 3 membri dell’associazione Shingen sono andati a Modena per prendere parte all’annuale seminario invernale di Kendo della CIK.

Il seminario si sarebbe articolato su due giorni, ma vista la fitta lista di impegni di questo periodo dell’anno, a malincuore si è optato per una trasferta in giornata.

La delegazione giapponese di quest’anno era composta dal maestro Sakudō Masao, hachidan hanshi, e dai maestri Hanazawa Hiroo e Nasu Nobuo, hachidan kyoshi, oltre a tanti alti gradi CIK!

Kangeiko Modena 2014-dic06-1510Dal punto di vista dell’allenamento abbiamo passato una prima parte della mattinata seduti ad ascoltare le parole di Sakudō-sensei su varie tematiche, per poi dividerci in tre gruppi in base al grado e dedicarci allo studio dei kata. Dopo una pausa pranzo di un’ora e mezza ci siamo ritrovati e nuovamente divisi. Nel nostro gruppo, guidato da Nasu-sensei, abbiamo praticato kirikaeshi, studiato il seme e le occasioni per colpire e praticato hiki waza. Infine abbiamo sciolto i ranghi e ci siamo dedicati al jigeiko, di cui una prima mezzora ha visto i kendoka da godan in su fare da motodachi, e la seconda è stata completamente libera. La giornata si è conclusa con una breve pratica di kakarigeiko.

Ogni seminario presieduto da maestri giapponesi si può dire che presenti degli elementi costanti: in primo luogo un’altissima qualità dell’insegnamento, sotto un profilo tecnico. In secondo luogo il focus sulle basi, su cui si costruisce tutta la pratica e la cui importanza i maestri non si stancheranno mai di sottolineare.

Ma c’è qualcosa che è ogni volta unico, ovvero il vissuto, la personalità e l’approccio didattico dei singoli insegnanti. Nell’ultimo periodo la Shingen si è presentata a Novara, a Verona, a Bologna e infine a Modena. In tutti questi casi gli hacidan hanno portato la loro personale esperienza, il loro personale approccio, e ci hanno mostrato come, se la linea d’azione è sempre quella, il modo di seguirla di ognuno di loro è completamente diverso. Questa volta è stato il turno di Sakudō-sensei di mettere in gioco la propria personalità.

Per prima cosa ci è stato spiegato cosa si intenda, in Giappone, con l’espressione kangeiko. Letteralmente si tratta di un “allenamento invernale”, ma mentre in Italia pensiamo ad un seminario federale, in Giappone è un allenamento intensivo invernale più o meno lungo; all’università di Educazione di Osaka dove insegna Sakudo sensei, ad esempio, è di circa due settimane, in cui ogni giorno si segue un rigoroso programma di allenamento, con lo scopo di verificare ciò che si è raggiunto durante l’anno di pratica, rispondere alle domande che ci si era posti l’anno precedente, e porsene di nuove, per ricercare la soluzione nell’anno di pratica a venire.

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Non si studiano cose particolari in questa occasione, si praticano solo gli esercizi di base, quelli più faticosi, in cui in gioco non c’è solo la tecnica, ma anche e soprattutto lo spirito: ad Osaka sono 50’ di kirikaeshi, 50’ di jigeiko e 50’ di kakarigeiko solo la mattina, per poi fare 1h30’ di jigeiko il pomeriggio.

In Giappone le stagioni sono molto ben definite, ognuna è caratterizzata da un clima piuttosto violento e comunque gli eventi naturali di grande portata, spesso addirittura catastrofici (si pensi allo tsunami che ha colpito l’arcipelago nel 2009), sono molto frequenti Queste condizioni ambientali hanno fatto sì che l’uomo si abituasse a convivere con un mondo più grande e più forte di lui, a non sentirsene il padrone assoluto, ma un abitante tra tanti altri. Un abitante piccolo ma ingegnoso, che pertanto si deve adattare. E ogni stagione ha i suoi simboli. Quella che segue non è la versione letterale, ma un adattamento di alcuni versi che il maestro Sakudō ha recitato.

La primavera si respira nel profumo dei fiori,
l’estate si ode nel silenzio dei campi,
l’autunno è illuminato dalla luce della luna,
e l’inverno è coperto dalla neve.

Quella del kangeiko è una pratica invernale. Una pratica che deve avere qualcosa a che fare con la neve: la neve è fredda, dura da sopportare, ci mette alla prova. Ma essa ci ripulisce anche di tutto lo sporco, di tutti gli errori che le altre stagioni ci hanno lasciato addosso. È la morte apparente prima di un nuovo inizio.

Il maestro ha poi parlato dell’insegnamento, e soprattutto dell’insegnamento rivolto ai bambini. Il discorso non era limitato alla sola pratica del kendo, ma al futuro di quest’arte marziale e al futuro ruolo che i giovanissimi dovranno ricoprire nella società. Ha parlato dell’importanza dell’esempio, dell’ambiente in cui si vive e si studia, della relazione tra maestro e allievo, dell’importanza della figura materna e della famiglia in genere, a sostenere il bambino nel suo percorso.

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Di tutte queste cose non ha discusso in maniera nozionistica. Il maestro ha letto più di una poesia, per accompagnare il suo discorso. Un concetto credo meriti ulteriore riflessione:

Per sconfiggere un’altra persona basta la forza,
ma per sconfiggere sé stessi, è necessaria flessibilità e morbidezza!

È vero, se la natura ci ha forniti dei mezzi necessari, se siamo forti, se possiamo imporci, questo spesso può permetterci di vincere contro gli altri con la mera forza. Una forza, tra l’altro, che facilmente può sconfinare nell’ingiustizia e nel sopruso.

Ma per quanto ci accaniamo, per quanto tiriamo i muscoli, questo non ci aiuterà a vincere noi stessi. È come un cane che si insegue la coda: crede che girando più velocemente prima o poi la raggiungerà, ma quella coda è parte di lui, e anch’essa girerà più velocemente, mantenendosi fuori portata. Per vincere dunque serve flessibilità, ovvero serve capire di più di noi stessi, e piegarci laddove possiamo piegarci, modificarci laddove possiamo modificarci. È un lavoro di fino, un lavoro di pazienza, che richiede auto-ironia e imparzialità di fronte a sé stessi. Uno degli aspetti del kendo su cui dovremmo fare molta, molta più attenzione. Perché ci può trasformare in persone migliori.

Budo on the Beach & Trofeo della Moretta 2014

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[ENGLISH FOLLOWS]
Si è appena conclusa l’edizione “autunnale” del Budo on the Beach e Trofeo della Moretta, che quest’anno si è svolta a Novembre e con una formula inedita rispetto a quella solitamente collocata a inizio stagione.
L’evento, che ha avuto luogo nel nostro nuovo dojo di Fano e nell’ottimo palazzetto di Villa Ceccolini (Pesaro) si è sviluppato nell’arco di tre appuntamenti (seminario di kendo Venerdì sera e Sabato mattina, competizione di kendo Sabato pomeriggio e seminario di naginata Domenica mattina) e ha richiamato amici vecchi e nuovi che ringraziamo di cuore per aver contribuito con la loro partecipazione, il loro livello tecnico e lo spirito dimostrato.

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Interessantissimo il seminario tenuto dalla nostra Sensei Angela Papaccio, grazie a cui abbiamo avuto modo di affrontare il lavoro sui suburi con il bokken in un modo nuovo e certamente più propedeutico alla successiva pratica in bogu e shinai, nella quale abbiamo potuto far lavorare le gambe con esercizi che diventeranno sicuramente parte della nostra pratica quotidiana!
Per quanto riguarda il seminario di Domenica tenuto dal maestro Alessandro Aguzzi, al gruppo di praticanti Shingen si sono uniti dei “volti noti” provenienti dal dojo di kendo di Rimini, che hanno potuto ricevere un’introduzione sulla naginata con un allenamento sui fondamentali.

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Un grande ringraziamento va come sempre ad Angela Papaccio, grazie alla quale ogni anno riusciamo ad organizzare un evento di richiamo nazionale sia dal punto di vista dello sviluppo tecnico sia per quanto riguarda lo shiai, tuttora in fase di sviluppo nell’Italia centrale.

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Ecco i risultati del torneo a squadre:
Prima classificata: Okami Kendo Roma 1 (Ricciuti – Li Causi – Di Girolamo)

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Seconda classificata: Accademia Romana Kendo (Banchetti – Ricci – Rinaldi)

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Terza classificata: Parma Kendo Kai (Ghirardini – Paterlini – Morini)

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Terza classificata: Associazione Shingen 1 (Campanella – Agostini – Tabellini)

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Fighting Spirit: Simone Di Girolamo (Okami Kendo Roma)

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Ci vediamo alla prossima edizione!!!

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[ENGLISH]
The Autumn edition of Budo on the Beach and Trofeo della Moretta took place last weekend – this year’s edition has been moved to November and was structured with a new formula, as opposed to the one we usually have in September.
The event took place at our new dojo in Fano and at the excellent sports hall in Villa Ceccolini (Pesaro) and followed a three-days schedule: kendo seminar on Friday evening and Saturday morning, kendo competition on Saturday afternoon and naginata seminar on Sunday morning. We were delighted to host new and old friends and we thank them all for contributing with their participation, their technical level and the spirit that they showed.
The seminar, held by our Sensei Angela Papaccio, was really interesting as we had the chance to work on suburi using the bokken in a new way that prepared us to the next part with bogu and shinai, where we had our legs working with drills and exercises that will surely become part of our daily practice!
As for the Sunday seminar held by our instructor Alessandro Aguzzi, the Shingen group was very glad to welcome a couple of “known faces” from our neighbouring Rimini kendo dojo; they had an introductive lesson on naginata, and trained on fundamentals with the group.

Our biggest thanks, as always, goes to Angela Papaccio, thanks to whom we are able to organize a national level event every year that plays such an important role both for our technical development and for our shiai experience (as some areas in central Italy still has a long way to go in terms of competition quality and results).

Here are the results for the 3-person team competition:
1st: Ōkami Kendo Roma 1 (Ricciuti – Li Causi – Di Girolamo)
2nd: Accademia Romana Kendo (Banchetti – Ricci – Rinaldi)
3rd: Parma Kendo Kai (Ghirardini – Paterlini – Morini)
3rd: Associazione Shingen 1 (Campanella – Agostini – Tabellini)
Fighting Spirit: Simone Di Girolamo (Ōkami Kendo Roma)

See you next year!!!

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